Due giovani attrici sul palcoscenico di un teatro, che a volte
si alterna con il palcoscenico della vita, si ritrovano ad
affrontare, con percorsi diversi, i drammi della persona,
dell'attore e del personaggio.
In un teatro sotterraneo, Sara sta provando il suo monologo
tratto da
Racconto d'inverno di
Shakespeare.
Il regista le rimprovera di non riuscire ancora ad immedesimarsi
bene nel personaggio, la ragazza a poche ore dall'inizio dello
spettacolo ha un crollo psicologico. Fuori dal teatro, una donna
misteriosa sembra tenere sotto controllo la ragazza. In quel
panico da palcoscenico, Sara cercherà di dire a tutti chi
è veramente. I personaggi di Ermione e Nina si fondono con
il desiderio di rivelare la persona, la propria identità,
il proprio nome, la propria storia, legata a impegni civili e di
memoria.
"Scena madre" ha vinto i seguenti premi:
- Festival Internazionale del Cinema Patologico
- San Benedetto Film Festival
- San Diego Italian Film Festival
- Marano Spot Film Festival
ed è stato selezionato nei seguenti festival:
- Cinema SECONDO Noi
- Festival del Cinema di Cefalù
- Video Hackers Film Festival
- Varese International Film Festival
- Becomedy Film Festival
- Selected
- Reggio Calabria Film Fest - Festival dello Stretto
- Colpo D'Occhio - Lamezia International Film Fest
- Rome Prisma Film Awards
- Under The Stars International Film Festival
- Cefalù film festival ok
- Social World Film Festival
Il progetto utilizza il linguaggio cinematografico del
cortometraggio per affrontare temi civili e sociali, legati
alla lotta all'illegalità, l'impegno civile e sociale,
la memoria storica.
Il progetto è iniziato nel 2018 con la realizzazione
di un primo cortometraggio: "La Cartolina" (durata 7'30')
realizzato nel 2018 nella ricorrenza dei 40 anni dalla
scomparsa di Peppino Impastato, una delle figure tra le
più rappresentative delle vittime innocenti delle
mafie negli anni 70.
Il progetto prosegue nel 2019 con la realizzazione di un
secondo cortometraggio "Scena Madre" finito di realizzare
il 21 marzo 2019 e dedicato alla figura di Lea Garofalo nel
decennale della sua scomparsa (24.11.2009).
Gli obiettivi del progetto sono legati ad un programma di
diffusione all'interno delle scuole con proiezioni rivolte
a studenti e docenti per poter affrontare tali tematiche
partendo da una visione cinematografica e romanzata delle
storie. Altro percorso di diffusione e distribuzione è
il canale dei festival e rassegne cinematografiche italiane
e internazionali, nelle sezioni cortometraggi, con una
particolare attenzione alle rassegne con temi sociali,
solidali e giovanili.